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Sayid Jarrah

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Sayid Jarrah

Interpretato/a da Naveen Andrews
Doppiato/a da Antonio Palumbo

Apparizioni nell'isola

Prima
Ultima

N/A
Nome
Sayid Jarrah
Età
36 (L'attore nasce nel 1969)
Origine
Tikrit,Salah ad Din, Iraq
Status
Vivo
Familiari
{{{Familiari}}}
Professione
{{{Professione}}}
In Australia...
Ricattato dalla CIA deve infiltrarsi in una cellula terroristica a Sidney
Nell'aereo...
Ritrovare la sua amica d'infanzia, Nadia, negli Stati Uniti

Sayid Hassan Jarrah (in arabo: سعيد جراح) è uno dei 48 sopravvissuti della sezione centrale dell'aereo. Uomo coraggioso e leader competente, Sayid mantiene nel corso della permanenza sull'isola un modo di fare che riflette forza interiore e spiritualità, mentre lotta con se stesso per sfuggire dai propri demoni e da un passato difficile che lo tormenta. Sebbene inizialmente venga trattato come un estraneo da Shannon e Sawyer, dimostra di essere uno dei più esperti grazie alle sue capacità, fino a diventare una delle figure di riferimento del gruppo e rivestire un ruolo fondamentale per la sopravvivenza del suo gruppo e l'esplorazione dell'Isola e dei suoi segreti.

Indice

Il suo nome

  • Sayid (in arabo) significa "padrone" o "signore" (titolo onorario dato ai 'lord' o ai 'principi' e appropriato per un militare di grado superiore) mentre Jarrah significa "vasetto/contenitore per il miele". Sayid, come viene pronunciato nello show, significa "benvenuto" o qualcuno "ben accetto".
  • Un'altra cosa che colpisce è la somiglianza con Edward W. Said, l'autore del libro "Orientalism". Orientalism parla della colonizzazione e di come all'inizio i coloni di una nuova terra chiamino gli autoctoni "gli Altri".

Prima dell'incidente

Figlio di un eroe iracheno, Sayid Hassan Jarrah è nato nel 1969 a Baghdad. Dopo aver frequentato l'Università del Cairo, serve per 5 anni la Guardia Repubblicana Irachena come Ufficiale addetto alle Comunicazioni: in questo periodo impara diverse cose che gli saranno utili nel suo soggiorno sull'Isola.

Durante l'operazione Desert Storm, la base di Sayid fu presa dalle forze americane. Essendo l'unico membro della sua unità a parlare inglese, viene mandato dal Sergente Maggiore Sam Austen a interrogare il suo comandante, Tariq, per trovare il pilota americano catturato dagli iracheni. Tuttavia, Sayid riesce con successo a superare questa prova di lealtà, nonostante le continue umiliazioni di Tariq durante l'interrogatorio.

Sayid con l'uniforme della Guardia Repubblicana
Sayid con l'uniforme della Guardia Repubblicana

Notando la sua riluttanza, infatti, Joe Inman, affiliato alla DIA, cerca di ottenere la totale collaborazione di Sayid mostrandogli un video del suo villaggio natale dopo che questo era stato attaccato con il gas nervino secondo un ordine di Tariq. Dopo aver visto il video, un Sayid letteralmente traumatizzato decide di dare il suo aiuto, senza sapere però cosa lo aspetta: gli viene dato da Inman un kit per la tortura, grazie al quale Sayid estorce a Tariq il nome del luogo in cui era stato sepolto il pilota americano. Alla fine della guerra Sayid viene trasportato in un’area isolata nel deserto, e rilasciato da Joe Inman e Sam Austen. Prima di abbandonarlo nel deserto (con una grossa somma di denaro), Inman augura in arabo a Sayid che le nuove abilità di torturatore possano tornargli utili in futuro, ma Sayid gli fa notare che quelle “abilità” gli erano state imposte. Dopo essere stato rilasciato, Sayid torna nella Guardia Repubblicana, dove viene assegnato al reparto di Intelligence (Pubblica Sicurezza), e utilizzato durante gli “interrogatori” (ovvero torture) di ribelli e prigionieri militari. Durante questo periodo, Sayid rincontra Nadia, il suo amore di infanzia ormai da lungo tempo perduto, la quale, sospettata di essere coinvolta con un gruppo insurrezionale iracheno, deve essere interrogata. Il breve tempo che i due trascorrono insieme permette loro di ristabilire i contatti, e portano Sayid a porsi molte domande sulla sua lealtà alla Guardia Repubblicana. Quando il superiore di Sayid, Omar, dà l’ordine di esecuzione, l’unica soluzione sembra quella di aiutare Nadia a scappare. Durante il tentativo di fuga, Sayid è costretto a sparare a Omar, che aveva colto i due in flagrante. Come copertura, Sayid si spara alla gamba, lasciando scappare Nadia con la sua pistola. Prima di fuggire, Nadia implora Sayid di scappare con lei, e al suo rifiuto gli lascia una foto, sul retro della quale scrive (in arabo) la frase: “Mi vedrai nella prossima vita, se non in questa”

Sayid parla con Essam
Sayid parla con Essam

Nel 2004, Sayid viene arrestato e interrogato; degli agenti della CIA gli propogono un patto. In cambio delle informazioni su Nadia, Sayid avrebbe dovuto infiltrarsi in una cella terroristica a Sidney e recuperare degli esplosivi C-4 che erano stati rubati, grazie alla sua amicizia con uno dei componenti della cella terroristica, Essam, suo compagno di stanza all'università del Cairo. Proprio a ques'ultimo, infatti, era stata assegnata un'operazione suicida, nella quale sarebbe stato usato prorpio il C4. Tuttavia, quando Essam confida a Sayid i propri dubbi sulla legittimità della sua azione terroristica, Sayid chiede ai suoi mandanti della CIA di salvare Essam: i quali però rifiutano, imponendo anzi a Sayid di convincere il suo amico a portare a termine la missione, in modo tale da permettere il ritrovamento dell'esplosivo.

Al momento dell'attentato, incapace di sostenere il peso del suo tradimento, Sayid racconta la verità ad Essam, offrendogli la possibilità di scappare prima di denunciare la sua fuga. Scioccato da questa confessione, Essam si spara davanti a Sayid. Poiché la sua missione era completata e l'esplosivo recuperato, l'agente Cole rivela a Sayid che Nadia si trova ad Irvine, in California, e gli offre un biglietto per il volo 815 diretto a Los Angeles del 21 Settembre 2004; Sayid decide di rimandare la partenza di un giorno per reclamare il corpo di Essam e dargli degna sepoltura: è proprio questa decisione a portarlo sul volo 815. All'aeroporto di Sydney, il giorno seguente, Sayid incontra per la prima volta Shannon nella sala d'attesa e le chiede di guardare la sua borsa per un momento. Shannon lo denuncia alla sicurezza dell'aeroporto come un "uomo arabo" che ha lasciato il suo bagaglio incustodito. Dopo un interrogatorio, la sicurezza lo rilascia con le proprie scuse (scena tagliata della prima stagione). Si imbarca sul volo 815; siede in businnes class guardando le foto di Nadia.

Sull'isola

Prima Stagione (giorni 1-44)

Sayid con la mela che lancerà a Sawyer, come gesto di riconciliazione
Sayid con la mela che lancerà a Sawyer, come gesto di riconciliazione

Dopo lo schianto, Sayid è il primo a essere accusato della tragedia da parte di Sawyer, che lo accusa di essere un terrorista e di essere il prigioniero di Edward Mars. Comunque, gli aiuti che Sayid dà al gruppo, facilitato dal suo passato militare, saranno la prova della sua importanza per il gruppo dei sopravvissuti. Utilizzando la sua esperienza di ufficiale delle comunicazioni, Sayid ripara la ricetrasmittente trovata nella cabina di pilotaggio. Si mette a capo di una spedizione per trovare un punto dell'isola abbastanza in alto da captare un segnale. Arrivati lì, i sopravvissuti ricevono un messaggio in francese che si ripete continuamente proveniente dall'Isola. Sayid capisce che il messaggio si sta ripetendo da 16 anni e, temendo che quest'informazione possa togliere le speranze dei sopravvissuti, chiede ai membri della spedizione di tenere segreta quest'informazione. Più tardi, Sayid cerca di localizzare l'origine del segnale, ma nel momento in cui comincia a riceverlo nuovamente, viene colpito con un bastone perdendo i sensi, e la sua attrezzatura viene distrutta. All'inizio, Locke lo convince che potrebbe esserci Sawyer dietro questo sabotaggio, ma molto tempo dopo lo stesso Locke rivela di esserne l'artefice.

Sayid e Shannon, tentano di decifrare le mappe della Rousseau
Sayid e Shannon, tentano di decifrare le mappe della Rousseau

Quando Sawyer è sospettato di nascondere le medicine per l’asma di Shannon, Sayid e Jack decidono di usare ogni mezzo necessario per fargliele restituire. Durante un interrogatorio, Sayid lo tortura, causandogli una ferita al braccio. Quando poi Kate scopre che Sawyer è innocente, Sayid prova un forte senso di colpa, ricordando i tempi in cui era un torturatore. Questo lo spinge a lasciare il gruppo per un viaggio solitario in cerca di redenzione, con il pretesto di tracciare una mappa dell’isola. Camminando sulla spiaggia, Sayid trova un cavo, che lo conduce direttamente in una trappola sistemata da Danielle Rousseau. Rousseau porta Sayid nel suo nascondiglio, e inizia a interrogarlo. Gli chiede, tra le altre cose, della foto di Nadia che porta con sé. Mentre Rousseau è distratta dai rumori fuori dal nascondiglio, Sayid riesce a scappare, rubando le mappe e le note della donna, e le porta al campo. Durante il viaggio di ritorno, Sayid è circondato da sussurri, che vengono dalla giungla.

Tornato al campo, Sayid chiede a Shannon di aiutarlo a tradurre le note in francese sulle mappe di Rousseau, e mentre lavorano insieme, Shannon e Sayid iniziano una relazione ("Il mistero della valigetta").

Poiché il loro rapporto sta diventando sempre più intimo, Sayid deve affrontare un'ostilità sempre più acuta da parte di Boone, ma alla fine Boone molla la presa per ragioni personali. A ogni modo, dopo la morte di Boone, Shannon chiede a Sayid di uccidere Locke, da lei incolpato; dopo il suo rifiuto lei cerca di uccidere Locke di persona. Sayid interviene, impedendole di ucciderlo. Inizia dunque una pausa di riflessione tra i due da parte della risentita Shannon, durante la quale Sayid guida Charlie nella giungla per inseguire Rousseau e riportare indietro Aaron che è stato da lei rapito. Al suo ritorno, Sayid incontra una preoccupata Shannon, che si affretta ad abbracciarlo. ("Esodo, seconda parte")

Seconda Stagione (giorni 46-67)

Sayid, Jack e Sawyer, trovano Desmond sulla barca a vela
Sayid, Jack e Sawyer, trovano Desmond sulla barca a vela

Nell'episodio del loro confronto con Desmond, Jack e Locke sfruttano le conoscenze di Sayid per riparare il computer del Cigno. Più tardi, Sayid continua nei suoi tentativi di consolare Shannon per la morte di Boone costruendo una meravigliosa tenda, dove in seguito avranno un rapporto sessuale nel corso della stessa notte. Quando Sayid torna dopo essere uscito per un momento, Shannon afferma di aver visto Walt. Dolcemente, lui le comunica la sua incredulità, ma Shannon insiste e lo lascia per andare alla ricerca di Walt. In seguito, Sayid ritrova Shannon alla ricerca nella giungla, in compagnia di Vincent. Non appena si incontrano, Sayid assicura Shannon di credere in lei e nel suo amore, quando all'improvviso una visione di Walt, bagnato di sudore, appare ad entrambi. Shannon si getta all'inseguimento di Walt, ma viene colpita al torace da un proiettile sparato da Ana-Lucia, la quale, spuntata fuori dalla foresta, pensava che lei facesse parte degli Altri. Sayid la tiene stretta tra le sue braccia nel momento in cui muore, quindi seppellisce Shannon il giorno seguente. Subito dopo l'incidente, Sayid è pieno di rabbia nei confronti di Ana-Lucia, ma quando lei in seguito gli offre l'occasione di ucciderla, egli rifiuta, affermando "siamo entrambi già morti".

Sayid, mentre si arrampica sugli scogli diretto verso il villaggio
Sayid, mentre si arrampica sugli scogli diretto verso il villaggio

Più avanti, Sayid viene condotto da Rousseau a una trappola con la quale ha catturato un uomo che sostiene di essere un innocente naufrago di nome Henry Gale, proveniente dal Minnesota e schiantatosi sull'isola con una mongolfiera. Nonostante gli avvertimenti di Rousseau, Sayid decide di salvare l'uomo, e lo riporta al Cigno. Comunque, durante un successivo interrogatorio, Sayid inizia a credere che il misterioso uomo faccia parte degli Altri, che da ora considera i veri colpevoli della morte di Shannon. In un accesso di dolore e ira, l'interrogatorio si tramuta presto in tortura, che viene arrestata solamente da uno scettico Jack. "Henry", comunque, parla del suo incidente in mongolfiera e del luogo in cui sua moglie è stata seppellita, così Sayid si reca con Ana-Lucia e Charlie a verificare questa eventuale evidenza tangibile, ma ritrova solo il corpo del vero Henry Gale. Nel successivo interrogatorio di "Henry", Sayid è sul punto di ucciderlo, ma Ana Lucia glielo impedisce. Successivamente, parlando con Charlie, Sayid rivela che dentro di sé sentiva che Henry stesse mentendo fin dall'inizio, perché durante la tortura, non aveva provato pietà.

Quando Michael ritorna e inizia a pianificare il viaggio di ritorno per recuperare Walt, Sayid diventa sospettoso. Sospetta che Micheal possa essere stato plagiato dagli altri, così riporta quest'impressione all'attenzione di Jack. Tuttavia, chiede a Jack di non intervenire fino a quando il piano non sia pronto. Il ritorno di Desmond dà un'importante risorsa per guadagnare vantaggio: la barca a vela permette a Sayid di arrivare via mare dall'altra parte dell'isola, sorprendendo gli Altri.

Quindi, Sayid parte con la barca a vela verso il campo degli Altri, con l'aiuto di Jin e Sun. Durante la traversata, i tre avvistano una statua, raffigurante un piede con sole quattro dita, sulla riva. Quando Sayid raggiunge il campo degli Altri lo trova deserto. Apre la Porta e scopre che serve solo a mascherare un muro di roccia. Sayid accende quindi il segnale come pianificato, e ritorna alla barca a vela.

Terza Stagione (giorni 68-91)

Sayid alla Perla, dopo aver guardato l'uomo con la benda
Sayid alla Perla, dopo aver guardato l'uomo con la benda

Dopo un giorno di traversata, alla ricerca di Jack e degli Altri, Sayid sviluppa un nuovo piano. Lui sa che i loro amici sono stati probabilmente rapiti, così piazza un secondo segnale con l'intento di attirare e combattere gli Altri al Pala Ferry. Tuttavia, il piano fallisce quando gli Altri attaccano dal mare. Nel tempo in cui Sayid e Jin si rendono conto del loro errore, però, gli Altri erano già riusciti a fuggire sulla barca. Sulla riva, Sayid si scusa per aver messo in pericolo la loro vita, e accetta di tornare al campo attraversando l'isola.

Tornato al campo, Sayid si incontra con Locke e Desmond, per discutere sul da farsi per salvare Jack e il suo gruppo. Locke gli chiede di unirsi a lui nella sua missione alla Perla, in quanto le sue conoscenze di elettronica lo avrebbero aiutato nel tentativo di riparare i monitor.

Alla stazione, Sayid riesce a ripristinare un segnale proveniente da una stazione sconosciuta. All'attivazione del monitor, fa la sua breve comparsa l'uomo con la benda, il quale distrugge subito la telecamera della sua stazione. Il rumore meccanico del mostro viene udito da sopra, causando la fuga del gruppo. Al loro arrivo, trovano Eko ferito mortalmente. Non credendo all'affermazione di Locke, secondo la quale Eko sarebbe stato ucciso da un orso polare, Sayid insiste nell'accompagnarlo per aiutarlo nella sepoltura.

Dopo aver letto delle incisioni sul bastone di Eko,e dopo che Kate,ritornata dopo la prigionia degli altri dice di voler andare a salvare Jack, insieme a Locke e a Kate, Sayid parte verso la stazione Fiamma accompagnato da Rousseau. Giunti alla stazione Sayid viene ferito a una spalla da Mikhail che senza chiarire nulla prima di sparargli urla "non provateci! non ho oltrepassato il confine!".
Sayid e Kate nei "sotterranei" della Fiamma (Digitare 77)
Sayid e Kate nei "sotterranei" della Fiamma (Digitare 77)
Chiarita la posizione di Sayid e gli altri a Mikhail, egli ricuce la ferita a Sayid che intanto gli chiede spiegazioni sulla Dharma e sul perché fosse lì sull'isola. Accertato il fatto che Mikahil stava dicendo un sacco di balle, si scontrano fino al fermo di Mikhail. Dopo che Locke fa saltare in aria la stazione, raggiungono Otherville dove vedendo Jack che gioca a football decidono di agire di notte per salvarlo, peccato però che vengono poi scoperti e Saiyd viene legato a un'altalena (coincidenze è la stessa dove molti anni prima Ben e Annie si sono scambiati i regali di compleanno). Quando dopo la fuga degli Altri da Otherville Jack, Kate e Juliet decidono di tornare al campo dei losties, Sayid mostra diffidenza nei confronti della nuova arrivata, ma sottende alla decisione di Jack di portarla con loro. In seguito Sayid dice a Juliet che vuole sapere tutto quello che ha fatto con gli altri, ma lei gli risponde che se glielo avresse detto, lui l'avrebbe uccisa.(!) Seguono avvenimenti in cui Sayid rimane un po' dimenticato fino alla scoperta di Naomi la paracadutista, che tenuta segreta, viene rivelata a Sayid e in seguito a Jack.
Sayid con la Rousseau e Jack, mentre parlano del piano per contrastare gli Altri (Greatest Hits)
Sayid con la Rousseau e Jack, mentre parlano del piano per contrastare gli Altri (Greatest Hits)
Dopo che <Jack organizza il piano per farla finita con gli Altri, Sayid rimane al campo per far esplodere la dinamite piazzata nelle tende per uccidere gli Altri insieme a Jin e Bernard. Non riescono completamente nella missione infatti vengono catturati e tenuti in ostaggio fino a farli credere morti da Tom a Jack e Ben. In seguito si scoprirà che sono vivi e vegeti e saranno salvati da Sawyer, Juliet e con un colpo di scena anche da [[Hurley].

La sua ultima apparizione nella terza serie è quando Hurley comunica a Jack che sta bene e non è morto come credeva.

Quarta Stagione (giorni 91-92)

Dopo l'arrivo di Desmond che riferisce la morte di Charlie al gruppo che era rimasto sulla spiaggia per combattere gli Altri, Sayid dopo un attimo di tristezza per la morte del compagno, è dell'idea che chiamare al walkie-talkie Jack per dirgli di non fidarsi dei soccorsi non sia una buona cosa, pensando che le linee potrebbero essere sorvegliate; è in disaccordo però con Sawyer, ma la discussione non dura dato che Hurley getta il walkie-talkie in mare. Dopo che i due gruppi si riuniscono alla sezione di testa del volo 815, Sayid decide di rimanere con Jack e fidarsi dei soccorsi anziché credere a Locke e al messaggio di Charlie. Quando Jack è ormai alle strette con i nuovi arrivati sull'isola, Sayid giunge in suo aiuto spalleggiato da Juliet, cominciando subito la sua routine di domande ai paracadutisti per sapere cosa ci fanno lì se non per salvarli. Dopo aver soccorso l'ultimo tra le persone del Cargo Frank, Sayid è rallegrato del fatto che l'elicottero su cui sono arrivati è ancora del tutto funzionante e pronto a partire.Ma Frank è chiaro,lui non farà ripartire l'aereo finche Charlotte non verrà liberata;Sayid,indeciso,decidei di tentare di andare ad otherville con Miles e Kate,cercare di liberare Charlotte il tutto senza spargimenti di sangue.

Sulla nave da trasporto merci

Quarta stagione (giorni 94-96)

Più tardi, sull'elicottero, Sayid è presente quando Frank devia bruscamente dalla direzione 305, e l'elicottero vole in una turbolenza. Desmond ha degli effetti collaterali, e dopo aver viaggiato indietro nel tempo al 1996, perde la memoria del suo presente. Sayid tiene Desmond sotto controllo finchè Frank riesce ad atterrare sulla nave da trasporto. Keamy e Omar, due uomini della nave, portano Desmond ad un controllo dal medico. Sayid contatta Jack, Juliet, Daniel, e Charlotte, e racconta loro del comportamento imprevedibile di Desmond. Daniel dice a Sayid che ha bisogno di parlare con Desmond. Sayid e Frank irrompono nella stanza del dottore, dove il medico sta controllando Desmond, e Sayid dà a Desmond il radiotelefono, mentre prova a tenere la porta chiusa per Keamy e Omar. Desmond riesce ad ottenere le informazioni necessarie da Daniel prima che Keamy e Omar riescano ad entrare, e Sayid, Desmond, e Minkowski vengono tutti chiusi in una stanza insieme. Sayid, Minkowski, e Desmond escono dalla stanza, grazie all'aiuto di qualche sconosciuto sulla nave, e riescono ad arrivare alla sala comunicazioni cosicchè Desmond riesce a contattare la sua ragazza, Penelope Widmore. I fili metallici sono stati tagliati, ma Sayid è in grado di fare funzionare di nuovo il telefono, e Desmond chiama Penelope, risanando la sua memoria e salvando la sua vita. ("The Constant") In seguito, Sayid viene confinato nell'infermeria con Desmond. Frank sostiene che sono stati imprigionati là perchè il Capitano è arrabbiato con loro per aver "fatto irruzione" nell'infermeria e per aver comunicato con Penny. Più tardi, Ray rilascia Sayid e Desmond dall'infermeria e li porta ad incontrare il Capitano Gault. Gault mostra a Sayid la scatola nera di un aeroplano che era apparentemente il volo Oceanic 815, e insinua che Benjamin Linus sia responsabile di aver messo in scena il relitto del volo 815 sul fondo dell'oceano. Dopo l'incontro con Gault, Ray conduce Sayid e Desmond alla loro nuova camera; là, incontrano Michael, che usa lo pseudonimo di "Kevin Johnson". Sayid riconosce Michael, ma mantiene il suo contegno e non mostra il fatto di conoscerlo. ("Ji Yeon")

Più tardi, Sayid si scontra con Michael sul ponte della nave da trasporto e gli chiede come sia arrivato sulla nave. Michael si rifiuta di divulgare qualsiasi informazione, ma Sayid si scontra di nuovo con lui nella stanza del motore della nave. Questa volta, Michael manda via un altro manutentore così che può parlare privatamente con Sayid e Desmond. Sayid immediatamente afferra Michael, e lo sbatte contro il muro, e chiede di sapere come e perchè egli sia sulla nave. Michael apparentemente racconta la maggior parte o tutti gli eventi che gli sono successi da quando ha lasciato l'isola, e rivela che ora lavora come spia per Ben. Infuriato, Sayid afferra Michael di nuovo e lo porta nelle stanze del Capitano Gault. Sayid poi rivela a Gault che Michael è l'uomo responsabile del sabotaggio dei motori della nave e dell'equipaggiamento delle comunicazioni. ("Meet Kevin Johnson")

Dopo l'Isola

Dopo aver lasciato l'isola Sayid ritrova in qualche modo Nadia ma purtroppo lei muore uccisa;durante il suo funerale,Ben lo spia e lo fotografa,quando Sayid se ne accorge e lo affronta,lui gli rivela chi è stato ad uccidere la donna che amava,Sayid lo trova e lo uccide scoprendo che l'uomo lavorava per conto di Charles Widmore.A quel punto Sayid decide che ormai la sua è una faccenda personale e accetta di diventare sicario per conto di Ben.Infatti poco tempo dopo uccide in un campo da golf a Seychelles il Signor Avellino e poi va in a Berlino per instaurare una relazione con una donna tedesca di nome Elsa per arrivare ad uccidere il suo capo che si nascondeva sotto copertura di un economista,purtroppo però scoprirà che anche Elsa è una sicaria ma lui con sangue freddo la uccide senza esitazione.In seguito ferito e stremato dopo lo scontro con la donna alla quale alla fine si era affezzionato va in uno studio veterinario a farsi curare da Ben al quale riferisce il fatto che ora "loro" sanno che lui gli dà la caccia.Ciò rallegra Ben che risponde: "ottimo".

Capacità

Se Jack è un uomo di scienza e Locke è un uomo di fede, Sayid si presenta di certo come un uomo di talento. L'importanza delle sue capacità è fondamentale nello svolgimento degli eventi sull'isola, dove spesso le sue azioni riescono a rivelare segreti nascosti. Spesso alcuni misteri dell'Isola sono stati risolti grazie alle sue abilità.

Fede Musulmana

Sayid è di fede musulmana, anche se non sappiamo con certezza quanto sia devoto. Probabilmente la sua fede lo aiuta nel liberarsi di ciò che ha fatto in passato. Sull'Isola lo vediamo solo occasionalmente pregare o intraprendere azioni ispirate dalla fede. <! Whether Sayid's faith would play a role in the coming events, and complement that played by Locke or Mr. Eko, is still a matter of question.

Trivia

  • Sayid (Arabo: سيد ) è un nome comune Arabo che significa 'Maestro' o 'Signore' (Usato anche spesso nella lingua Araba come titolo onorario per rivolgersi alla gente rispettabile e a colo che ricoprono alte posizioni, più come 'Sir' o 'Mr.' in Inglese). Comunque, Sayid, pronunciato come nello show, suona più come il nome Arabo che si scrive Said (Arabo: سعيد ) che ironicamente significa qualcuno che è felice / allegro e fortunato nella vita.
  • Il cognome di Sayid, Jarrah (Arabo: جراح), originariamente significava 'Colui che taglia' o 'Colui che ferisce' in Arabo tradizionale, è correntemente la tipica traduzione Araba per la parola 'Chirurgo'.
  • I nomi Sayid / Said hanno un collegamento stretto con il teorico, critico e filosofo della Letteratura Palestinese-Americana Edward W. Said (Arabo: إدوارد سعيد ). Tra altri libri su argomenti collegati, Edward W. Said scrisse Orientalismo; un libro che riflette sulla Colonizzazione e su come i colonizzatori di una nuova terra iniziano a chiamare gli abitanti originali "gli Altri".
  • Sayid è considerato da molti fan di Lost il più intelligente Lostie, ed è altamente considerato per essere il migliore a giudicare i personaggi, vedi: UrbanDictionary.com on Sayid.
  • Possiamo vedere Sayid sul televisore sullo sfondo dell'Ufficio dell'Esercito degli U.S.A. dove lavora il padre di Kate nell'episodio "Storia di Kate".
  • Sayid è stato il primo membro del gruppo della sezione centrale a sentire i bisbigli (vedi Sawyer, Shannon, Charlie).
  • All'inizio del finale della seconda stagione, quando tutti stanno correndo sulla spiaggia verso la barca, lo senti dire: "Forse è Desmond." Comunque, i sottotitoli del DVD recitano, "Forse sono loro".
  • Il nome del padre di Sayid, Hassan, come la sua data di nascita e la residenza sono tutti dati ottenuti dai dettagli del suo passaporto che si vede su il sito della Oceanic Air
  • Sayid ha militato per 5 anni nella Guardia Repubblicana Irachena.
  • Sayid ha cercato Nadia per 7 anni.
  • Contrariamente alla sua fede Musulmana, Sayid & Shannon fanno sesso prematrimoniale, che è vietato nell'Islam. Comunque, o significa che non è molto devoto o che gli sceneggiatori hanno fatto un errore a scriver eil personaggio, dobbiamo ancora scoprirlo.

Vedi anche


Sopravvissuti principali vedidiscutimodifica
AaronAna-LuciaBernardBooneCharlieClaireEkoHurleyJackJin

KateLibbyLockeMichaelNikkiPauloRoseSawyerSayidShannonSunVincentWalt


Oceanic 6
vdm
Episodi dedicati "Casa dolce casa, prima parte", "Casa dolce casa, seconda e terza parte"
Protagonisti Aaron LittletonHugo ReyesJack ShephardKate AustenSayid JarrahSun-Hwa Kwon
Vedi anche: Personaggi principaliOceanic Airlines


Sayid Jarrah
Interpretato da Naveen Andrews
vdm
Episodi dedicati "Solitudine" • "Il bene superiore" • "Esodo, seconda parte" • "Uno degli altri" • "Digitare 77" • "L'economista" • "Casa dolce casa, prima parte"
Personaggi nei flashback Poliziotto dell'aeroportoAlyssa ColeAmiraUomo araboEssam TasirFalahHaddadImamKelvin Joe InmanNadiaOmarRobbie HewittSam AustenSamiSergente BuccelliTariqSoldato americano 1Soldato americano 2CameriereYusef
Personaggi nei flashforward Mr. AvellinoL'economistaElsaBenjamin LinusJackKate AustenSunHugo ReyesAaronNadia
Oggetti RadioCavo sottomarinoFoto di NadiaSchema dello SpecchioBraccialetto di Naomi
Vedi anche: Personaggi principali